La Lombalgia o come viene comunemente chiamata "MAL DI SCHIENA" è una patologia oramai diffusissima nei giorni nostri ma che risale all'età primitiva,fin da quando l'uomo ha voluto modificare la sua postura da quadrupede a bipede. Molte persone ne soffrono ed il loro disturbo cresce nel tempo passando da lieve a sempre più acuto.
I pazienti di solito accusano dolore dopo aver fatto sforzi eccessivi,ad esempio spinto un mobile,sollevato un carico pesante,aver camminato a lungo o essere stati seduti per molto tempo ecc.
Ma non è sempre così visto che ci sono casi in cui l'insorgenza della lombalgia è incomprensibile.
In Svezia,i membri del Progetto Salute Nazionale,hanno sviluppato negli anni un centro statistico molto attendibile,e riportano che la LOMBALGIA affligge il 51% delle persone che fanno un lavoro leggero,ed il 64% delle persone che svolgono un'attività più pesante.Fra l'altro il mal di schiena stando alle loro statistiche,sembra affiggere di più le persone giovani.
Tra queste percentuali il 35% sviluppa una SCIATICA, mentre il 95% avrà una recidiva della LOMBALGIA.
I sintomi della lombalgia sono:
- indolenzimento nella parte bassa della schiena
- dolore acuto lombare o sordo e costante
- dolore che s'irradia dalla bassa schiena alla antica passando poi per la coscia (porzione posteriore), polpaccio e in qualche caso termina sotto la pianta del piede
- dolore acuto che porta ad un intorpidimento e formicolio della gamba coinvolta con la sciatalgia.
Un paziente con lombalgia si presenta in studio piegato in avanti con forti dolori, l'osteopata lo fa accomodare sul lettino,facendogli assumere una postura antalgica in modo da farlo rilassare e trattarlo meglio.
In seguito attraverso diverse manipolazioni assolutamente non dolorose,libera il paziente dalla lombalgia (ovviamente in acuto). Se si dovesse trattare di una lombalgia cronica potrebbero servire più sedute,dilazionate nel tempo, per ridurre la sintomatologia e ridare una corretta postura al paziente.