Per riabilitazione motoria si intende un percorso terapeutico avente lo scopo di consentire al paziente di recuperare in maniera progressiva le sue normali capacità motorie (in parte o del tutto, a seconda della gravità dei casi), perdute in seguito a una malattia (ad esempio il morbo di Parkinson e la sclerosi multipla, due delle patologie che più spesso necessitano di un intervento di riabilitazione motoria), un trauma, un intervento chirurgico o una congerie di fattori di diversa natura.
La riabilitazione motoria è un tipo di rieducazione che permette, attraverso il movimento, di ripristinare la corretta funzionalità articolare, muscolare e posturale. La riabilitazione serve a recuperare mobilità, migliorare la coordinazione, aumentare forza e resistenza di muscoli e tessuti. Gli esercizi possono essere utili per soggetti con patologie neurologiche, ortopediche e traumatiche, reumatologiche.
Come si svolge
Il trattamento riabilitativo può essere eseguito dopo un incidente o dopo una lesione e per questo, vista l’ampia gamma di casistiche a cui viene applicato non è previsto un trattamento univoco, quanto piuttosto una serie di approcci diversificati e personalizzabili in base al tipo di problema e all’entità dello stesso. Il trattamento può prevedere esercizi, massaggi e terapie fisiche strumentali. In media una seduta dura 60 minuti, può anche essere composta da un approccio passivo assistito dal fisioterapista e da uno attivo eseguito esclusivamente dal paziente. Vengono proposti una serie di esercizi, prima semplici e poi via via sempre più complessi, per facilitare il ritorno alle attività quotidiane con una diminuzione sensibile del dolore.
Quando serve
Diversi sono i casi in cui la riabilitazione motoria può essere importante per il paziente. Questo percorso è utile nei casi in cui una condizione patologica o una lesione abbiano compromesso la qualità o l’autonomia di movimento del paziente.
• Spesso, chi subisce infortuni o traumi di diversa entità (ad esempio i traumi stradali dovuti ad un incidente) può beneficiare del percorso di riabilitazione motoria per ridurre il dolore migliorare la sua condizione fisica e motoria e ottenere nuovamente la sua indipendenza.
• Alcuni traumi o infortuni particolarmente gravi possono richiedere la sostituzione della parte del corpo danneggiata con una protesi. In questi casi la riabilitazione motoria è fondamentale per rieducare il paziente a convivere corrett amente con questa condizione e migliorare le sue capacità motorie.
• La riabilitazione motoria può essere effettuata anche in bambini e adolescenti per trattare alcuni problemi legati all’età evolutiva, quali scoliosi e piattismo plantare, oppure in seguito a traumi di diversa gravità, come nel caso delle fratture.
• Di questo tipo di intervento possono beneficiare anche pazienti che soffrono di patologie a carico del sistema cardiovascolare respiratorio o di patologie reumatologiche (ad esempio l’artrite reumatoide). Tali condizioni, infatti, possono compromettere la capacità di movimento del paziente o provocare affanno nelle sue attività quotidiane.
• Infine, anche chi soffre di patologie a carico del sistema nervoso centrale o periferico può necessitare di un percorso riabilitativo. Esempi di patologie del sistema nervoso che possono compromettere il movimento sono l’ictus e la sclerosi multipla. In questi casi si parla di riabilitazione neuromotoria.
Benefici ed effetti
Con una corretta riabilitazione motoria è possibile ottenere risultati visibili in poco tempo: muscoli forti e resistenti, ottimale rilassamento dei tessuti, gestione del dolore e di infiammazioni localizzate, vascolarizzazione e complessivo miglioramento fisico.